22 maggio -
Chi nel Pd propone una legge per rendere ineleggibile il Movimento 5 Stelle o ipotizza l'ineleggibilità di Berlusconi "è un genio" perché in questo modo "il Pd correrebbe da solo". Così lo stesso Silvio Berlusconi, in un'intervista a Retequattro e anticipata da Italia 1, commenta il ddl presentato da Zanda-Finocchiaro e la questione di ineleggibilità.
Negli ultimi giorni, ha detto Berlusconi, "sono venute fuori ipotesi abbastanza divertenti. Mi sembra che qualcuno abbia portato avanti ipotesi di ineleggibilità del sottoscritto dopo vent'anni e i voti di milioni di elettori italiani e dopo che tanti parlamenti hanno sempre approvato la mia eleggibilità e dall'altra parte addirittura la ineleggibilità o incandidabilità del Movimento 5 Stelle, votato da milioni di italiani". "Questo qualcuno - ha aggiunto - devo dire che è un genio, perché eliminando Berlusconi e il Popolo della libertà e Grillo col Movimento Cinque Stelle il Partito democratico correrebbe da solo. Mi domando dove e perché l'hanno tenuto nascosto fino ad adesso".
"Decreto-shock". Parlando poco dopo su un'altra delle sue reti, al Tg5, Berlusconi ha detto che il governo sta preparando un decreto che comprende molti provvedimenti che insieme dovrebbe avere un effetto shock sull'economia:
abrogazione definitiva dell'imu, la detassazione totale delle nuove assunzioni, il cambiamento dei metodi di Equitalia, la libertà di iniziare i progetti e le realizzazioni senza attendere le autorizzazioni che una burocrazia borbonica mette addosso a coloro che vogliono intraprendere. E poi, anche il fatto di non aumentare l'Iva".
Le riforme. Per il leader del Pdl "bisogna che il governo avvii con il Parlamento la riforma dell'architettura dello Stato affinché il nostro paese diventi finalmente governabile". "Noi vogliamo il dimezzamento del numero dei parlamentari, maggiori poteri al primo ministro e l'elezione diretta del presidente della Repubblica", ha aggiunto.
Imu. "Nessuna cambiale, in nessun modo. L'Imu è stata una tassa ingiusta e dannosa, imposta dal governo dei tecnici", ha detto Berlusconi rispondendo a Matteo Renzi. "Questa - spiega - è la prima misura del governo, soltanto un'anticipazione per rilanciare crescita e sviluppo. Si dovrà poi andare ai primi di giugno alla completa abrogazione dell'Imu per il futuro".
"Questo governo è un'occasione epocale". "Questo governo viene fuori da un'occasione storica, epocale. Per la prima volta dal 1947 ad oggi centrodestra e centrosinistra trovano l'accordo per dare una vita ad una maggioranza, che in parlamento potrebbe approvare davvero tutto, e a dare vita a un governo che possa operare per il bene del paese", ha aggiunto il Cavaliere. Secondo l'ex premier, questa è anche l'occasione "per mettere fine a quella guerra fredda, civile, quella contrapposizione troppo dura tra centrosinistra e centrodestra".